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Apple e la realtà virtuale

Cosa pensa Apple della VR? Quando dovremo aspettare per provare i visori Apple per realtà virtuale e realtà aumentata? Perchè Apple ha acquistato la società Metaio, una delle imprese di realtá aumentata più rilevanti al mondo?

Negli ultimi mesi, queste tre domande sono passate su tutti i blog e le riviste di settore, ma ancora non ci sono prove concrete che dimostrano la tipologia di occhiali e che ci danno delle possibili date di arrivo sul mercato di questo prodotto. Proviamo ad analizzare le attività realizzate da Apple nel settore della realtà virtuale e aumentata…

L’azienda di Cupertino ha in primis assunto Doug Bowman: uno dei maggiori esperti mondiali nel settore della realtà virtuale. Già da ricercatore Bowman ha vinto numerosi premi e anche se non è ancora chiaro il suo obiettivo in Apple, possiamo essere certi che sarà un progetto per il mass market, innovativo e dirompente.

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Brevetto di Apple per visori in realtà virtuale e aumentata.

Oltre ai brevetti registrati da Apple in questi ultimi mesi, l’azienda ha inglobato diverse imprese specializzate come Metaio e Primesense, impresa conosciuta per aver ideato la tecnologia integrata nel sensore Kinect per Xbox360. Recentemente ha anche acquisito la Startup Perceptio, specializzata in intelligenza artificiale e computer vision.

 

Alla luce di queste informazioni, proviamo ad analizzare nuovamente la domanda principale: Cosa pensa Apple della realtà virtuale?

Il CEO di Apple Tim Cook, durante una presentazione dei risultati finanziari del primo trimestre del 2016, ha affermato che “la realtà virtuale è davvero fantastica e consente di sviluppare applicativi interessanti e molto coinvolgenti”. Cook non considera la realtà virtuale come una nicchia di software e hardware orientato solo al mondo geek / nerd / videogames, bensi come una tecnologia che diventerá di uso comune per tutti gli utenti e avrá infinite applicazioni in molteplici settori, dal mass market alle nicchie di sportivi, tecnici, viaggiatori, area industrial, design, immobiliare, moda e molto altro.

I concorrenti di Apple sono tuttavia molteplici e ben preparati, avendo infatti iniziato in anticipo rispetto al colosso di Cupertino: Microsoft con Hololens, Google con Cardboard e il nuovo progetto attualmente in via di sviluppo, Facebook con Oculus Rift, Samsung con Gear VR, Sony con PlayStation VR e HTC con Vive, per citarne alcuni tra i più quotati.

Oltre ai diversi modelli di occhiali virtuali, non dobbiamo dimenticare i numerosi accessori già disponibili sul mercato, compatibili con la maggior parte dei modelli di occhiali per vivere la realtà virtuale in prima persona.

Ormai è chiaro che Apple non vuole rimanere esclusa da questa grande rivoluzione del mercato che sta già assumendo i connotati di una rivoluzione tecnologica paragonabile alla nascita di Internet. Facendo dei doverosi distinguo, la VR porta cambiamenti socio-culturali alle nostre vite che influenzano le generazioni moderne e quelle future, che avranno a disposizione fin dalle prime fasi della loro vita, di queste tecnologie così potenti dal punto di vista dell’empatia e dell’immersività.

Per chiudere, riportiamo una splendida notizia uscita su Business Insider solo di qualche giorno fa: Goldman Sachs ritiene che il mercato della realtà virtuale, entro 10 anni, supererà quello della televisione tradizionale. C’è di che ben pensare e c’è da rimboccarsi le maniche per continuare a creare contenuti di qualità e studiati su misura per le reali necessità dell’utente.

 

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